Calda e appiccicosa.

scritto da autoscatto il sabato, 25 febbraio 2006,febbraio 25, 2006 13:54
Riflettendo tra me e voi su quale fosse la luce più vicina alla luce divina ho concluso che la luce in questione sia la luce atomica. Bianca polverosa e calda luce. Mi chiedo perchè allora usiamo la bomba H come angelo sterminatore. Propongo senza dubbio un cambio di rotta. Usiamo la H come semplice scenografia. Una bella luce creatrice. Bianca radiografia dell'esistente. Un enorme quantitativo di energia sprecata, verso il cielo come un tecnologico sacrificio. Una insulsa imitazione della luce cosmica, un idolatria spudorata, ma senza malizia. Un tributo al creato con le nostre piccole quantistiche possibilità. Abbiamo migliaia di testate nucleari e di bombette che basteranno ad estirpare la vita per l'eternità. Perchè non consumiamo qualcosa? Qualche lancio, così, veloce, negli strati più alti del cielo. Spariamo contro il cielo. Illuminiamo di raggi gamma il nostro celeste soffitto. E così sia.


AutoscenografoinparticolaretecnicodellelucI
Minimal is better v. 0.2a
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