Boccate di sollievo.
scritto da autoscatto il lunedì, 13 novembre 2006 ,novembre 13, 2006 22:41
Finalmente buone notizie.
Innalzato da 500 a 1000 milligrammi il quantitativo massimo di cannabis espresso in principio attivo che puo' essere detenuto per uso personale.
[fonte ansa qui]
Uno spiraglio antiproibizionista in un mondo fatto di droghe "legali".
La Turco [ministro della salute] dalla nostra parte continua a spingere verso leggi meno restrittive, dice: " non si puo' andare in carcere per uno spinello; non e' liberalizzazione ma serve una riforma della legge Fini-Giovanardi."
Spiega una nota del Ministero della Salute, ''i cittadini che saranno trovati in possesso di quantitativi al disotto di questo limite potranno essere oggetto solo di sanzioni amministrative senza incorrere nella presunzione di spaccio e nei provvedimenti punitivi che, in base alla legge Fini-Giovanardi, potevano arrivare fino all'arresto e al carcere anche per quantitativi realisticamente ascrivibili ad un uso personale''
Era ora che qualcuno si accorgesse di necessità di riforme specialmente alle leggi che non hanno logica espressione di esistere. In più ci possiamo fidare di un represso maniaco depressivo come Fini?
La polemica sulle droghe non si ferma se ci aggiungiamo la provocazione di Caruso (deputato indipendente Prc) che dice di aver seminato marijuana nel cortile di Montecitorio per poi smentire: "provocazione per rilanciare mobilitazione contro legge"
Fiducioso vi dico che la strada per la liberalizzazione è lunga e profumata, ma che le direzioni intraprese danno buone speranze e caldi bagliori.

Per adesso vi lascio quì, buona fumata.
Innalzato da 500 a 1000 milligrammi il quantitativo massimo di cannabis espresso in principio attivo che puo' essere detenuto per uso personale.
[fonte ansa qui]
Uno spiraglio antiproibizionista in un mondo fatto di droghe "legali".
La Turco [ministro della salute] dalla nostra parte continua a spingere verso leggi meno restrittive, dice: " non si puo' andare in carcere per uno spinello; non e' liberalizzazione ma serve una riforma della legge Fini-Giovanardi."
Spiega una nota del Ministero della Salute, ''i cittadini che saranno trovati in possesso di quantitativi al disotto di questo limite potranno essere oggetto solo di sanzioni amministrative senza incorrere nella presunzione di spaccio e nei provvedimenti punitivi che, in base alla legge Fini-Giovanardi, potevano arrivare fino all'arresto e al carcere anche per quantitativi realisticamente ascrivibili ad un uso personale''
Era ora che qualcuno si accorgesse di necessità di riforme specialmente alle leggi che non hanno logica espressione di esistere. In più ci possiamo fidare di un represso maniaco depressivo come Fini?
La polemica sulle droghe non si ferma se ci aggiungiamo la provocazione di Caruso (deputato indipendente Prc) che dice di aver seminato marijuana nel cortile di Montecitorio per poi smentire: "provocazione per rilanciare mobilitazione contro legge"
Fiducioso vi dico che la strada per la liberalizzazione è lunga e profumata, ma che le direzioni intraprese danno buone speranze e caldi bagliori.

Per adesso vi lascio quì, buona fumata.
AutosorridentE
categoria:allucinazioni, democrazia, joint, fini, proibizionismo, legalizzazione, alterazione, asciish
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