Geber
scritto da autoscatto il venerdì, 18 novembre 2005 ,novembre 18, 2005 18:42
Geber
Quest’è la pietra magna benedetta
la qual tractò Ermete et Gratiano,
Elit, Rosir, Pandolfo e Ortolano,
Pictagora con tutta la sua secta.
Questa non si concede a gentilesa
né a bellesa, né a esser humano,
di questo ogni pensiero torna vano
a chi per sua virtù la gratia aspetta.
Di gratia speciale, da Dio recetta
basse vivande, vivere mesano,
sua residensa sta in piccole tetta
De’ tu che miri la figura picta
riman contento, e bastite sapere
quanto el balestro la saecta gitta.
E nello amore di Dio sta felice
e non voler saper quel che non lice !
Non siamo mai stati così lontani dalla luce... Lungimiranti dimostrazioni di sapienza, elettromacchine, tecnodemoni fumanti, ci stacchiamo volando dalla bestialità per giungere di nuovo a toccare il fango, con la faccia stavolta... Inutili processi, postproduttività aberrante, speciali manovre di arricchimento barocco, creiamo dal nulla plusvalore (vedi: Karl Marx) e distruggiamo con indomita rabbia il valore intrinseco... Chimica organica al servizio di multinazionali, produzione di distillati per la felicità sociale.... Allungamento di una vita robotizzata automatizzata aspirata dall'esenza, dal caldo dal freddo, dal vento dal sole, do solo, per loro... Allucinazioni collettive, indotte dalla psicoattività del tubo catodico, svisioni dominanti nella fantasmagorica politica, potere atomico, elezioni mediatiche, esclusioni da live-show virtuali sempre più veri, sempre più reali... Coscienze sporche di ossidi-carbonici, montagne di rifiuti, rifiuti sociali, rifiuti amorosi, milioni e milioni di anime ingabbiate dal progresso, arretratezza e povertà indotta, povertà di contenuti, contenitori di povertà.....Non siamo mai stati così lontani dalla luce...
Quest’è la pietra magna benedetta
la qual tractò Ermete et Gratiano,
Elit, Rosir, Pandolfo e Ortolano,
Pictagora con tutta la sua secta.
Questa non si concede a gentilesa
né a bellesa, né a esser humano,
di questo ogni pensiero torna vano
a chi per sua virtù la gratia aspetta.
Di gratia speciale, da Dio recetta
basse vivande, vivere mesano,
sua residensa sta in piccole tetta
De’ tu che miri la figura picta
riman contento, e bastite sapere
quanto el balestro la saecta gitta.
E nello amore di Dio sta felice
e non voler saper quel che non lice !
Non siamo mai stati così lontani dalla luce... Lungimiranti dimostrazioni di sapienza, elettromacchine, tecnodemoni fumanti, ci stacchiamo volando dalla bestialità per giungere di nuovo a toccare il fango, con la faccia stavolta... Inutili processi, postproduttività aberrante, speciali manovre di arricchimento barocco, creiamo dal nulla plusvalore (vedi: Karl Marx) e distruggiamo con indomita rabbia il valore intrinseco... Chimica organica al servizio di multinazionali, produzione di distillati per la felicità sociale.... Allungamento di una vita robotizzata automatizzata aspirata dall'esenza, dal caldo dal freddo, dal vento dal sole, do solo, per loro... Allucinazioni collettive, indotte dalla psicoattività del tubo catodico, svisioni dominanti nella fantasmagorica politica, potere atomico, elezioni mediatiche, esclusioni da live-show virtuali sempre più veri, sempre più reali... Coscienze sporche di ossidi-carbonici, montagne di rifiuti, rifiuti sociali, rifiuti amorosi, milioni e milioni di anime ingabbiate dal progresso, arretratezza e povertà indotta, povertà di contenuti, contenitori di povertà.....Non siamo mai stati così lontani dalla luce...
AutounpòpessimistarealistanècomunistanèfacistaquindiinutileopinionistA
categoria:politica, visioni, deliri, allucinazioni, anarchia, delirio, violenza, vergogna, sciamano, violazione dei diritti, condizionato, alterazione, bizzarrie, geber
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