Autoscatto incontra il lavoro Parte Prima (e ultima)

scritto da autoscatto il giovedì, 20 settembre 2007,settembre 20, 2007 15:17
Cari miei affezionatissimi,
oggi vi parlerò del mio incontro col mondo del travaglio.
E' necessaria una piccola premessa, chi di voi si chiederà come mai ho deciso di lavorare visto che ancora non stavo morendo di fame, e non c'era nessun impellente altro motivo, troverà una esauriente risposta nel fatto che avevo bisogno di 365 euro per comprare il Kaos Pad 3, per questo motivo quindi ho annullato tutti i pensieri che affollavano la mia immutata testolina e ho deciso di ANDARE A VENDEMMIARE.

Tutto ok. Tranne la fatica (sopportabile a dire il vero), delle porcoddio di scimmie che erano lì a fare il solito porcoddio di lavoro (insopportabili), il fattore aka quello che comanda la baracca (insopportabile all'ennesima potenza).

Bene dopo otto ore di "non muovo nemmeno la testa per cogliere delle ciocche d'uva marcia perchè qualche genio ha ritenuto saggio non sfoltire" ho preso al balzo la palla della rivolta intestina.

Una delle scimmie (quel del porcoddio di prima), ha mosso obiezioni che hanno fatto infuriare il fattore e io mi sono fatto difensore di quelle obiezioni, ergo assunzione e licenziamento nella solita giornata.
scimmie
Conclusioni:
- il kaos pad 3 non vale il lavorare
- nulla tranne la sopravvivenza stretta vale il lavorare (conclusione già ponderata anche prima della giornata campagnola)
- anche nel caso di bisogni impellenti (quali appunto la sopravvivenza) prima del lavorare viene, il rubare, il fregare, l'adoperarsi, e solo dopo tutto ciò il lavorare (piano e senza entusiasmo)
- le porcoddio di scimmie umane sanno fare la vendemmia
- addestrare delle scimmie vere sarebbe un buon investimento visto che dopo l'iniziale spesa non vogliono 4,90 euro all'ora (non è uno scherzo, davano quattroeuroennovanta) ma solo del cibo
- il vino è più buono se pensi che qualche porcoddio di scimmia stà spezzandosi la schiena a 4,90 euro l'ora perchè tu lo possa bere.

Massima Summa:
- Il lavoro debilita l'uomo.

no work

AutonoleggiO
categoria:lavoro, scimmie, fatiche, new economy
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A qualcuno piace caldo.

scritto da autoscatto il mercoledì, 12 settembre 2007,settembre 12, 2007 15:10
Daphne: Osgood, voglio essere leale con te: non possiamo sposarci affatto.
Osgood: Perché no?
Daphne: Beh... in primo luogo io non sono una bionda naturale...
Osgood: Non m'importa.
Daphne: ...e fumo, fumo come un turco...
Osgood: Non m'interessa.
Daphne: Ho un passato burrascoso: per più di tre anni ho vissuto con un sassofonista.
Osgood: Ti perdono.
Daphne: Non potrò avere mai bambini...
Osgood: Ne adotteremo un po'.
Daphne: Ma non capisci proprio niente, Osgood! Sono un uomo!
Osgood: Beh, nessuno è perfetto.

a qualcuno?AutoefilO
categoria:piace, qualcuno, caldo
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Bianco slavato.

scritto da autoscatto il giovedì, 06 settembre 2007,settembre 06, 2007 14:52
Quelle cime della lega mostrano la stessa intelligenza negli interventi pubblici, nel pulire il water da croste di sterco e per fortuna pure nel creare siti web.
Dico per fortuna perchè ad un genio (lo trovate qui) è venuto in mente di individuare vulnerabilità XSS (il cross site scripting, info qui o googlate se volete più dettagli) nel loro portale verde vergogna.
Bene, il risultato è un simpatico link che mostra la foto di un bambino africano, al centro della rispettabilissima (col cazzo) pagina leghista.
La foto è questa:
cildren
Come immaginerete io non sono moderato come l'autore dell'articolo e per questo ho creato quest'altro link: legateli! sentitevi liberi di modificare il codice. Buon divertimento.

AutolegatO

Due che passano correndo.

scritto da autoscatto il martedì, 04 settembre 2007,settembre 04, 2007 15:36
Quando di notte si passeggia per una via e, già visibile da lontano – perché la strada dinanzi a noi è in salita c’è la luna piena-, un uomo corre verso di noi, noi non lo agguanteremo, anche se è debole e cencioso, anche se qualcuno lo rincorre urlando, bensì lo lasceremo andare.
    Perché è notte, e non abbiamo colpa se dinanzi a noi la strada è in salita nella luna piena, e oltre tutto quei due hanno forse inscenato la caccia per loro divertimento, forse entrambi inseguono un terzo, forse il primo viene inseguito pur essendo innocente, forse il secondo vuole uccidere, e noi diverremmo complici dell’assassinio, forse i due non sanno nulla l’uno dell’altro e corrono a letto ciascuno sotto la propria responsabilità, forse sono sonnambuli, forse il primo è armato.
    E infine, non abbiamo forse il diritto di essere stanchi, e non abbiamo bevuto tanto vino? Non ci par vero che anche il secondo sia ormai scomparso dalla vista.

runner
[Franz Kafka - racconto pubblicato in vita]

 

categoria:visioni, , allucinazioni, dubbi, genio, kafka
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