Ok quello che vedete quà sotto è frutto di una "nuova" malattia mentale.
Si chiama circuit bending. Consiste nel modificare attraverso dei cortocircuiti (più o meno casuali) dei vecchi giocattoli sonori elettronici al fine di creare strumenti musicali syntetici con una qualità sonora che diffcilmente supera gli 8 bit ma che lasciano di stucco in quanto a possibilità di sperimentazione.
Mi sono cimentato anche io in questa impresa iniziando per il mio primo progetto con la vecchia tastierina elettronica della mia infanzia. Il risultato è già + che soddisfacente per quanto mi riguarda. Sono riuscito ad inserire un pitch modulator (praticamente aumenta la velocità nell'esecuzione del suono il chè si trasforma all'orecchio come una variazione quasi completa di ampiezza) e due filtri applicabili separatamente in più ho aggiunto un uscita cuffie ed una per l'amplificazione. Questo è solo un piccolo esperimento poichè mi riserbo il meglio a quando avrò più tempo da dedicarci sù, e questo non avverrà prima della fine del periodo vacanziero....
Per adesso posto le foto della fase di realizzazione, metterò sù sicuramente dei sample per farvi ascoltare il risultato completo, e credo (se sarò soddisfatto) anche una traccia di Reason costruita con il suono della piccola.
Quì non sapevo ancora cosa stavo facendo.
Quì un ingrandimento della modifica: il primo interruttore è l'ON-OFF della mia aggiunta, il secondo permette di scegliere tra i due filtri e la manopolina invece modifica l'ampiezza della modulazione.
Panoramica dei miei sforzi.
Mi fermo quà, a presto qualche suono da ascoltare.
AutospicH