Verdi.

scritto da autoscatto il martedì, 28 marzo 2006,marzo 28, 2006 18:35
Verdi colline adesso.
Qualche nuovola.
A volte cade un pò d'acqua.
Ma non è per arrecare disturbo. Cade.
Cade per cadere.
Verdi colline adesso. Aspettano che l'acqua cada.
Ma non perchè vogliono che l'acqua cada. Perchè sono verdi.
Verdi colline. La goccia cade. Ecco che cade adesso.
Le colline ancora verdi. L'acqua ancora cade.
A volte riesce a rimanere in bilico su un filo d'erba la goccia. E allora capisco perchè cade.
A volte invece cade tra gli altri fili, in lucide transazioni e allora capisco.
Capisco perchè le colline sono verdi.
Capisco perchè sono verdi e perchè l'acqua cade adesso.





AutodiverdisperanzE
categoria:acqua, verdi, cade, colline
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La meraviglia

scritto da autoscatto il lunedì, 13 marzo 2006,marzo 13, 2006 18:32
<<E' una bella cosa riscoprire la meraviglia>> disse il Filosofo. <<l'astronautica ci ha fatto tornare tutti bambini.>>
Ray Bradbury "Cronache Marziane"


rete

Come piccoli esploratori, indaffarati su una superficie che non conosciamo.
Come piccoli esploratori, indaffarati su una superficie che non conosciamo,  pronti a rubare tutto ciò che luccica, e che in patria può essere rivenduto.
Come piccoli esploratori, indaffarati su una superficie che non conosciamo,  proviamo a dare una spigazione locale all'universale.
Come piccoli esploratori, indaffarati su una superficie che non conosciamo,  assumiamo come verità la nostra spiegazione locale.
Come piccoli esploratori, indaffarati su una superficie che non conosciamo,  con i denti difendiamo la nostra spiegazione locale.
Come piccoli esploratori, indaffarati su una superficie che non conosciamo.

AutoindaffaratoesploratorE
categoria:ray , esplorazione, spiegazione
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Mobilitazione & Smobilitazione del concluso.

scritto da autoscatto il sabato, 11 marzo 2006,marzo 11, 2006 18:23
Inizia da adesso la mobilitazione. Mobilitazione verso la compiutezza.
La mania del finire, ad ogni costo. Del concludere. Del portare a termine.
Dichiaro seduta stante di impegnarmi solennemente a lasciare tutto ciò che inizio a metà.
Come condottiero del vago, mi impegno a combattere la terminazione. Ad eliminare la conclusione. A ridirigere la fine.
Tutto ciò che è assoluto è incompiuto. tutto ciò che è eterno è infinito. tutto ciò che vale la pena di contemplare non è concluso ne si concluderà.

E naturalmente, ciò che dico non si conclude nè quì, nè oggi.







AutogemmazionespontaneA
categoria:allucinazioni, fine, alterazione, bizzarrie
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Come facciamo?

scritto da autoscatto il martedì, 07 marzo 2006,marzo 07, 2006 18:44
Come facciamo a dire che tutto và male quando ogni giorno ci sono pile più potenti?
 Intarziate come preziosi gioielli in lucidi cilindrici gusci di raffinato vetro di murano.
Rosse lingue di fuoco tra lo splendido vetro soffiato e un cuore di pulsante energia elettrica.
Sempre più potenti. Sempre più durevoli.
Come facciamo?
Comme facciamo a dire che le cose vanno sempre peggio?
Non diciamo mai nulla delle pile.
M
A
I
Comme
    facciamo
        a
            dire
                che
                    le
                        cose
                             vanno
                                    sempre
                                        peggio?




AutoironiaoniricA
categoria:sogno, simboli, allucinazioni, onirismo
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