Cannabis pericolosa per psicosi
scritto da autoscatto il lunedì, 21 novembre 2005 ,novembre 21, 2005 19:03
Dati forniti da una ricerca condotta in Australia (ANSA) - SYDNEY, 21 NOV -Una nuova ricerca australiana mette in luce i pericoli della cannabis per chi la fuma nell'adolescenza. Un'analisi di 5 anni delle cartelle cliniche di malati mentali ricoverati, nello stato del Nuovo Galles (Sydney), indica che quattro su cinque avevano fumato marijuana regolarmente fra i 12 e i 21 anni. "Questo rappresenta l' 80% delle persone che soffrono di disturbi psicotici di lungo termine" afferma Andrew Campbell dell'Istituto di salute mentale.
indica che quattro su cinque avevano fumato marijuana regolarmente fra i 12 e i 21 anni..... Azz... A questo punto inizio a chiedermi se sono sbagliato io, se non ho capito nulla, o se tutti quà stanno prendendoci in giro...
Che esperimento è? Prendi un campione di pazienti affetti da psicosi, valuti quanti sono consumatori di cannabinoidi, e mi dici che la cannabis induce alla psicosi....
Da quali basi si parte? Io da ciò posso solo capire che i pazienti con psicosi hanno un incidenza al consumo maggiore non il contrario.... Stiamo ribaltando causa ed effetto... E' come dire che alla scuola elementare ci sono i bambini di una certà età... Quindi la scuola elementare fà ringiovanire....
Sono stufo di prese in giro, inutili offese alla pianta preferita da Shiva... Tutti ne parlano, nessuno sà cosa dice...
Una volta per tutte (mi illudo anch'io sapete) la Ganja non è responsabile di nessun danno medico, a livello celebrale... Questo ci fà intendere che non abbia nessun ruolo nei cambiamenti psichici, che derivano solo dal rapporto tra consumatore e sostanza... Per chi non credesse alle mie insulse parole, si rivolga all'organizzazione mondiale della sanità che ha detto tutto questo anni addietro, oppure provi una sigaretta simpatica e mi faccia sapere....
PS: per i più scettici metto sotto qualcos'altro di interessante.....
LA MARIJUANA PUO' FAVORIRE LA NEUROGENESI?
Tratto da NewScientist.com
Traduzione a cura di Marcella CasuUna sostanza chimica simile al principio attivo della marijuana favorisce lo sviluppo di nuove cellule nel cervello dei ratti. Tale sviluppo cellulare sembra essere connesso alla riduzione dell'ansia e della depressione. I risultati suggeriscono che la marijuana, o i suoi derivati, possano far bene al cervello.
Nei mammiferi vengono prodotte nuove cellule nervose in continuazione, in una zona del cervello chiamata ippocampo, associata all'apprendimento, alla memoria, all'ansia e alla depressione. Altre droghe ricreazionali come l'alcol, la nicotina e la cocaina - è stato dimostrato - sopprimono tale sviluppo. Xia Zhang, dell'università Saskatchewan di Saskatoon, in Canada, insieme con altri colleghi, hanno deciso di verificare quali effetti ha un cannabinoide sintetico, chiamato HU210, sul cervello dei ratti.
Si è riscontrato che, somministrando ai ratti dosi massicce di HU210 due volte al giorno per 10 giorni, si ottiene un incremento nella formazione di cellule nervose (neurogenesi) nell'ippocampo pari al 40%
fonte: antiproibizionisti.it
AutochexochipilliliperdonI
categoria:visioni, esperimenti, allucinazioni, topi, intolleranza, fini, svisioni, psicoazioni, tabù, legalizzazione, antidepressivi
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